Realizzazione siti internet

Il sito internet della propria azienda o della propria attività commerciale rientra a pieno titolo tra gli elementi chiave del business che stiamo conducendo, proprio perché non coinvolge solo più la sfera pubblicitaria come fino a qualche anno fa, ma anche quella funzionale e strategica.

Attraverso l’implementazione di funzionalità e strumenti online all’interno del proprio sito infatti le aziende possono migliorare e ottimizzare anche di molto alcuni dei loro processi e flussi, interni ed esterni, di natura commerciale ma anche collaborativa e gestionale.

Qual’è lo scopo della realizzazione di un sito internet?

Questa è la prima domanda a cui si deve dare una risposta nel momento in cui si decide di dotare di una visibilità online la propria attività. Generalmente noi di Topmedia siamo soliti dividere le motivazioni delle aziende che si sono rivolte e che si rivolgono a noi per costruire la propria presenza nel web in 3 categorie da cui derivano conseguentemente le 3 tipologie di sito internet.

1 – il sito internet di rappresentanza: il cosiddetto “sito vetrina”.
Ci sono molte aziende che non necessitano di acquisire nuova visibilità tramite i nuovi strumenti globali, in quanto già molto affermate a livello di brand, o perché dotate di un parco clienti robusto e consolidato, che garantisce loro nuovi ordini secondo cadenze ormai prestabilite e che acquisiscono eventualmente nuova clientela tramite un efficace passa-parola. Per questa tipologia di aziende il sito internet deve svolgere il ruolo di completamento della brand identity aziendale, in una piazza in cui qualunque tipologia di azienda deve ormai quasi obbligatoriamente avere uno spazio. Si tratta di siti internet in cui l’aspetto grafico e la comunicazione aziendale svolgono il ruolo da protagonista, avendo come scopo primario quello di fornire tutte le informazioni inerenti l’azienda, le sue attività, i suoi servizi e le sue scelte strategiche a chi, già conoscendola, ne ricerca appunto conferma sul web.

La realizzazione di questo tipo di sito internet deve obbligatoriamente partire dall’azienda, da quali e quante tipologie di informazioni vuole veicolare e su quali aspetti vuole incentrare la propria immagine e la propria comunicazione.

2 – il sito internet come strumento di acquisizione di nuova clientela. Molte aziende invece, vuoi perché di natura più commerciale o perché per tipologia di prodotto instaurano con la propria clientela rapporti meno duraturi, decidono di mettere online il proprio sito internet per ottenere nuova visibilità e nuove opportunità di business.

In questo caso la realizzazione deve necessariamente partire da un’analisi di mercato, dall’analisi del target a cui la proposta commerciale dell’azienda e quindi il sito internet stesso sono rivolti.

Sulla base delle informazioni che emergono da quest’analisi preliminare si dovrà delineare un progetto che tenga presente degli obiettivi a breve e lungo termine e dei canali che dovranno portare traffico al sito.

La struttura delle informazioni dovrà essere individuata come compromesso tra ciò che l’azienda ha necessità di comunicare e ciò che il potenziale cliente vuole trovare.

3 – il sito internet come estensione dei processi aziendali.
In questo caso potrebbe essere più corretto parlare di portale, ossia un punto di accesso unificato ad una serie di funzionalità che l’azienda ha necessità di esporre verso l’esterno, per offrire servizi, per ricevere dati in modo automatizzato o per fornire strumenti di operatività e condivisione ai propri impiegati, clienti e collaboratori esterni.

Questo tipo di progetto del sito internet deve essere incentrato sulla semplificazione massima dell’accesso alle funzionalità e della loro individuazione e con molta probabilità il sito dovrà essere integrato con altri strumenti che rientrano nel sistema informativo dell’azienda.

 

Quali sono le fasi della realizzazione di un sito internet?

Gli step che sarà necessario percorrere per dotare la propria attività di una presenza online possono variare molto a seconda della tipologia di sito internet di cui l’azienda necessita.

Nel caso, sempre più frequente, in cui l’azienda decida di allocare un budget per realizzazione del proprio sito internet al fine di ottenere nuovi leads e nuove opportunità di business, gli step da seguire, secondo la nostra procedura standard, sono i seguenti:

  • Analisi del mercato, del posizionamento attuale dell’azienda e dei competitor

    Per prima cosa è necessario comprendere quali sono i prodotti/servizi che l’azienda produce e/o commercializza e quali sono i clienti tipo che li acquistano. Solo partendo da queste informazioni si possono gettare le basi di un progetto web che conduca ad un ritorno dell’investimento concreto.

    Potrebbe anche risultare che ritagliarsi uno spazio in un mercato già troppo saturo sia troppo oneroso rispetto all’incremento previsto dei ricavi che si potrà ottenere, come potrebbe risultare che i potenziali clienti dell’azienda siano troppo poco propensi ad approcciare la rete nel momento in cui sentono la necessità di individuare un nuovo fornitore. Tutti questi elementi vanno presi in considerazione prima di intraprendere qualsiasi sviluppo o progettazione.

    Inoltre nel momento in cui l’azienda abbia già una presenza online, è importante analizzare il suo attuale posizionamento e individuare fin da subito le sue potenzialità di miglioramento; così come è importante effettuare un’accurata analisi dei competitor al fine di valutarne i movimenti, i risultati ottenuti e di conseguenza la concorrenzialità.

  • Individuazione degli obiettivi del sito internet a breve e a lungo termine

    Uno volta che si ha chiara la situazione di partenza, è importante capire quale sia il punto di arrivo o meglio ancora, le varie tappe del nostro percorso. Puntare fin da subito ad obiettivi troppo ambiziosi può portare ad uno spreco di risorse considerevole e alla conseguente perdita di fiducia nei confronti del web e delle sue potenzialità.

    E’ necessario procedere per passi e cercare di raggiungere fin da subito i primi risultati concreti, così da ottenere nuove risorse da investire nel proseguo del percorso delineato.

    Gli obiettivi in genere corrispondono a dinamiche di conversione dei visitatori del sito in potenziali clienti, dinamiche tipiche di un processo di lead generation efficace.

 

 

  • Analisi dei canali di traffico verso il sito internet

    Per raggiungere gli obiettivi prefissati è necessario portare traffico al proprio sito. Questo fenomeno non avviene in modo automatico, a meno ché non venga svolta una consistente attività pubblicitaria off-line.

    Per generare traffico verso il proprio sito si possono utilizzare svariati canali di traffico, che possono essere a pagamento o meno, ma in ogni caso è impensabile pensare che siano “gratuiti”, in quanto anche nel caso in cui non si abbia un costo diretto e immediato (pay per click) si avrà comunque un costo in termini di lavoro e risorse per dare visibilità alle proprie pagine web.

    I canali di traffico vanno valutati anche e soprattutto da un punto di vista qualitativo. In fatti non è inusuale che canali di traffico magari a basso costo portino grandi quantità di visite ma poche conversioni e quindi un ritorno di investimento non soddisfacente.

  • Progettazione della struttura

    Molti pensano che l’aspetto grafico sia l’elemento più importante all’interno della progettazione del sito internet. Certo l’occhio vuole sempre la sua parte ed è sicuramente importante giocarsi agli meglio i primi istanti di navigazione del sito con una strategia di impatto efficace che invogli in visitatore a proseguire nella navigazione.

    Per ottenere questo effetto sul navigatore però è necessario che il navigatore giunga sul nostro sito e per ottenere questo fondamentale requisito sono altri gli aspetti che entrano pesantemente in gioco e tra questi spesso c’è la struttura del nostro sito internet.

    Questo perché la struttura del sito è uno dei parametri che maggiormente influenzano il suo posizionamento sui motori di ricerca: una buona struttura che metta bene in evidenza le parole chiave per le quali il sito ha maggior interesse a comparire è l’elemento essenziale per qualunque attività di posizionamento.

    La struttura del sito deve poi ovviamente essere un buon compromesso tra leggibilità da parte dei motori di ricerca e accessibilità delle informazioni da parte degli utenti che navigheranno il sito.

    Molto meglio un sito graficamente semplice che permetta agli utenti di individuare immediatamente le informazioni che cercano, piuttosto che un sito dal grande impatto grafico ma di difficile navigazione.

  • Elaborazione dei contenuti

    Arriviamo qui ad uno degli aspetti più dolenti di un progetto web. Un sito internet che intenda posizionarsi in modo efficace e convertire i propri utenti in potenziali clienti deve essere ricco di contenuti, scritti bene e secondo i dettami del copywriting.

    Questo può costituire un aspetto dolente in quanto le aziende tendono ad implementare una comunicazione molto essenziale e diretta, come era consuetudine fare elaborando una brochure aziendale o dei messaggi promozionali per i media tradizionali.

    Il web di oggi invece pretende ricchezza di informazione e la presenza nei contenuti di valori informativi tangibili e facilmente assimilabili e questi aspetti vengono apprezzati non solo dagli utenti che leggono ma anche dai motori di ricerca che hanno come mission dare evidenza alle pagine che siano contraddistinte da tali caratteristiche.

  • Messa online e monitoraggio del sito internet

    Una volta che gli obiettivi, la struttura del sito e i contenuti con i quali tale ossatura andrà riempita siano chiari, si può passare alla messa online del progetto, ma senza dimenticare che tutto lo sforzo sostenuto fino a qual memento può risultare vano se non si predispone fin da subito un sistema di monitoraggio degli accessi e delle dinamiche di conversione.

    Infatti solo monitorando gli analytics del sito (dati di accesso e comportamento degli utenti) e misurando le percentuali di conversione delle dinamiche di webmarketing si possono individuare i processi a miglior rendimento ed effettuare su di esse le necessarie attività di correzione e miglioramento.

    Questo perché per i progetti web difficilmente esistono manuali da seguire alla lettera e anche il progetto più curato dal punto di vista dell’analisi avrà bisogno di correzioni di rotta e di aggiustamenti vari, derivanti da esperimenti e osservazione attenta dei risultati.

 

Quindi come posso capire quanto costa un sito internet?

E’ molto semplice: potete contattarci per ricevere una prima analisi del vostro mercato ed un check-up del vostro attuale sito internet a titolo assolutamente gratuito. Solo una volta effettuate queste attività saremo in grado di indicarvi le vostre potenzialità di miglioramento e i costi da sostenere per il raggiungimento degli obiettivi più consoni alla vostra attività aziendale.

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